Scritture organizzative verticali (immobili, dinamiche e in movimento)

Questo post è un pre-invito ad un workshop pratico (e sbrigliato) in allestimento.

BicoccaA tema le scritture verticali prodotte nelle/dalle organizzazioni

E cosa sarebbero queste scritture verticali?

  • scritture verticali immobili > cartelli informativi, di divieto, di invito autoprodotti (se osservate è difficile che nelle organizzazioni e nei servizi siano assenti). Ecco queste sono scritture verticali immobili che non solo vorrebbero produrre comportamenti (hanno appunto intenti performativi), ma che parlano dell’organizzazione a chi vi lavora e a chi entra in contatto con essa.E non parlano solo su un piano consapevole, spesso sovra comunicano, con poca consapevolezza, con effetti comici o anche controproducenti (fateci caso!).
  • Scritture verticali dinamiche> ormai diverse organizzazioni affiancano ai tradizionali cartelli scritti a mano (o a computer), anche schermi o tablet informativi. Al crescere dei supporti tecnologici, cresce la varietà di soluzioni comunicative, e anche la perizia richiesta per ottenere testi efficaci e gradevoli.
  • Scritture verticali in movimento > le organizzazioni scrivono per diverse ragioni: per promuovere, distinguersi, per coinvolgere e rendersi identificabili, per affermare idee, per prendere posizione, per affermarsi. E per altre ragioni ancora. E scrivono sui più diversi supporti affiché questi portni nel mondo il messaggio e l’immagine dell’organizzazione. Anche su queste scritture, da indossare, da usare, da regalare si può lavorare.

Due incontri #openworkshop

Nel primo incCeschontro: scrivere cartelli (non solo informativi)

  • Faremo una (divertente) ricognizione delle scritture verticali che si incontrano nelle organizzazioni, tenteremo una classificazione, proveremo a identificare gli errori da non fare e le indicazioni da seguire.
  • A seguire un esercizio di scrittura individuale e di revisione collettiva: ne scaturirà una galleria di scritture verticali da valutare insieme nei risultati e negli effetti.

Nel secondo incontro: scrivere su borse e magliette (e anche altrove)

  • Anche qui gli esempi non mancano… proveremo ad identificare gli elementi essenziali che non possono mancare nelle scritture indossabili, contenitore e regalabili.
  • Lavoreremo in piccoli gruppi alla produzione di scritture da mettere in movimento per occasioni e scopi diversi.
  • Valuteremo collegialmente i risultati per appuntarci (dove lo decideremo insieme) indicazioni e trucchi per produrre scrittere mobili che lascino il segno.

AquileiaPerchè vale la pena partecipare?

Per tre buone (ottime) ragioni:

  1. per ragionare e impratichirsi di tecniche di scrittura (male non fa);
  2. per aiutare la propria organizzazione ad essere più comunicativa, capace di orientare (proprio come vogliamo) e… più organizzata;
  3. per divertirsi, prendere fiato, imparare in modo scanzonato e mettere a frutto quello che si sa e quello che non si sa di sapere già.

Welcome all’#openworkshop!

Se dunque vi interessa ragionare di scrittura, scrivere (e riscrivere) e confrontarvi con altre produzioni, esperienze e punti di vista, contattateci!

 

 

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