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Cambiamenti e avvicendamenti negli enti pubblici e nelle organizzazioni sociali: un nuovo corso con la Provincia di Milano

Segnaliamo il secondo percorso di formazione e ricerca sulle transizioni e gli avvicendamenti nelle organizzazioni, promosso dalla Provincia di Milanoin collaborazione con Pares, e rivolto a chi opera negli enti pubblici, nei servizi sociali e socio sanitari.

I processi di cambiamento, transizione e avvicendamento interessano in modo diffuso tutte le organizzazioni; essi si sviluppano spesso come processi complessi e non lineari, che richiedono particolare attenzione nella loro preparazione, conduzione e accompagnamento. Nel primo semestre del 2012 presso la Provincia di Milano abbiamo realizzato un primo percorso di formazione e ricerca in merito al tema degli avvicendamenti: insieme al gruppo di lavoro abbiamo provato a comprendere se e come vengono tematizzati gli avvicendamenti all’interno delle organizzazioni, quali le modalità di conduzione e le strategie utilizzate. Questo secondo percorso di formazione e ricerca si propone di continuare e approfondire le riflessioni fatte, provando ad ampliare i temi di interesse e focalizzare il campo di analisi. In particolare ci si concentrerà sui cambiamenti e transizioni che interessano gli Enti pubblici, con specifico riferimento gli contesti organizzativi che caratterizzano queste istituzioni.

  • Quali fattori caratterizzano gli avvicendamenti di figure apicali?
  • Quali le modalità che contraddistinguono gli avvicendamenti intermedi?
  • Quali strategie di conciliazione vengono messe in atto?
  • Come vengono programmati e gestiti i cambiamenti organizzativi?
  • Come affrontare il cambiamento di ruolo e funzione?
  • Quali effetti nei confronti dei destinatari delle attività?

Attraverso l’analisi della letteratura, il confronto delle esperienze dei partecipanti, l’analisi di spunti offerti dalla produzione letteraria o dalla cinematografia, il percorso si propone di conoscere e approfondire le modalità con cui gli enti a carattere pubblico affrontano tali temi, individuando modalità e prassi operative utili ad accompagnare in modo efficace le transizioni organizzative. 

Info

Costi
Quota individuale di 30 euro.

Sede
Provincia di Milano, viale Piceno 60, 20129 Milano.
Autobus 54, 61, 92.
Passante ferroviario stazione Dateo.

Attestato di frequenza
Con una partecipazione superiore all’80% la Provincia di Milano dà un attestato di frequenza.

ECM
È stato richiesto il riconoscimento dei crediti (FCO.AS) per la formazione continua degli assistenti sociali.

Per le iscrizioni contattare:
Carmen Primerano, 02 7740 5804 c.primerano@provincia.milano.it

Scheda del corso

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Cambiamenti organizzativi e transizioni negli enti pubblici e nelle organizzazioni sociali. Un percorso di formazione e ricerca per leggere e sostenere i percorsi di cambiamento.

Segnaliamo il secondo percorso di formazione e ricerca sulle transizioni e gli avvicendamenti nelle organizzazioni, promosso dalla Provincia di Milano, in collaborazione con Pares, e rivolto a chi opera negli enti pubblici, nei servizi sociali e socio sanitari.

I processi di cambiamento, transizione e avvicendamento interessano in modo diffuso tutte le organizzazioni; essi si sviluppano spesso come processi complessi e non lineari, che richiedono particolare attenzione nella loro preparazione, conduzione e accompagnamento. Nel primo semestre del 2012 presso la Provincia di Milano abbiamo realizzato un primo percorso di formazione e ricerca in merito al tema degli avvicendamenti: insieme al gruppo di lavoro abbiamo provato a comprendere se e come vengono tematizzati gli avvicendamenti all’interno delle organizzazioni, quali le modalità di conduzione e le strategie utilizzate. Questo secondo percorso di formazione e ricerca si propone di continuare e approfondire le riflessioni fatte, provando ad ampliare i temi di interesse e focalizzare il campo di analisi. In particolare ci si concentrerà sui cambiamenti e transizioni che interessano gli Enti pubblici, con specifico riferimento gli contesti organizzativi che caratterizzano queste istituzioni.

  • Quali fattori caratterizzano gli avvicendamenti di figure apicali?
  • Quali le modalità che contraddistinguono gli avvicendamenti intermedi?
  • Quali strategie di conciliazione vengono messe in atto?
  • Come vengono programmati e gestiti i cambiamenti organizzativi?
  • Come affrontare il cambiamento di ruolo e funzione?
  • Quali effetti nei confronti dei destinatari delle attività?

Attraverso l’analisi della letteratura, il confronto delle esperienze dei partecipanti, l’analisi di spunti offerti dalla produzione letteraria o dalla cinematografia, il percorso si propone di conoscere e approfondire le modalità con cui gli enti a carattere pubblico affrontano tali temi, individuando modalità e prassi operative utili ad accompagnare in modo efficace le transizioni organizzative. 

Per le iscrizioni contattare Carmen Primerano: c.primerano@provincia.milano.it

Scheda del corso

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L’innovazione digitale per l’imprenditorialità sociale

“La tecnologia e la cultura digitale rappresentano il principale driver dell’innovazione nelle società e nelle economie contemporanee. Qual è l’approccio dell’impresa sociale a questo importante settore? Quali applicazioni si possono proporre per valorizzare il carattere “sociale” di queste tecnologie? Quali effetti organizzativi e gestionali possono derivare dall’utilizzo del digitale?”

Vi segnaliamo, tra le numerose sessioni del X convegno sull’impresa sociale organizzato da Iris Network quella sull’innovazione digitale per l’imprenditorialità sociale. La sessione sarà curata da “Fai un salto”, un progetto di cui Pares è promotore insieme al Centro di studi e ricerca “Dati, metodi e sistemi” dell’Università di Brescia,  SixsLa RinghieraThe Hub RoveretoKinesiscontext ed Iris Network.


Per informazioni e iscrizioni clicca qui.


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L’innovazione corre veloce…Fai un Salto a ROVERETO

Lunedì 26 marzo alle ore 14:00 vi aspettiamo a Rovereto all’workshop sull’innovazione informatica nei mondi sociali, un’ iniziativa che nasce all’interno del progetto Fai Un Salto.

La giornata sarà un’occasione dedicata a conoscere alcune delle realtà più interessanti nel panorama nazionale che incrociano nel loro percorso il mondo dell’ICT e dei nuovi media con quello dell’impresa sociale e delle attività ad elevato impatto sociale. Un momento rivolto sia agli addetti ai lavori sia a chi é alla ricerca di nuove idee e nuovi spunti (anche imprenditoriali).

Ecco i temi che vedranno le nove organizzazioni partecipanti confrontarsi in tre round tematici (Scarica il programma):

  • Gestionali per l’impresa sociale
  • New media e sviluppo di comunità
  • Nuove tecnologie per la formazione e l’educazione.

 A conclusione della giornata un momento informale di networking per conoscere le realtà presenti.

Contatti:

Paolo Campagnano - The Hub Rovereto
paolo.campagnano@the-hub.net - 3470136009

Graziano Maino – Pares
g.maino@pares.it – 3480117845

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L’innovazione nelle imprese cooperative sociali

Considerando l’interess di Pares sui temi dell’innovazione vi segnaliamo la  II edizione del corso di alta formazione “L’innovazione nelle Imprese Cooperative e Sociali” promosso da EURICSE ed AICCON, i due più importanti centri studi sulla cooperazione e il non profit in Italia. Il corso si propone di fornire un quadro prospettico e soprattutto operativo per favorire lo sviluppo di strategie innovative per l’impresa cooperativa e sociale.
Il corso, della durata complessiva di 60 ore, sarà itinerante (Trento, Milano, Torino, Padova e Bertinoro) in modo da offrire ai partecipanti un’occasione per conoscere contesti ed esperienze imprenditoriali sempre nuovi e stimolanti.

I TEMI

I DOCENTI

Nuovi trend e paradigmi dell’innovazione

Carlo Borzaga, Stefano Zamagni

I processi di apprendimento strategico

Graziano Maino, Luca Solari

Le risorse finanziarie per l’innovazione

Francesco Abbà

Le reti dell’innovazione

Flaviano Zandonai

Il governo dell’innovazione

Luca Fazzi

Per informazioni: formazione@euricse.eu
Iscrizioni aperte fino al 31 gennaio 2012

 

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La valutazione nelle Pubbliche Amministrazioni

Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche hanno compiuto importanti passi avanti nell’introduzione di sistemi di misurazione delle performance amministrative.
Molto spesso risulta comunque complesso riuscire a integrare i processi valutativi tra i diversi settori, nonché utilizzare in modo integrato le informazioni ricevute per l’identificazione di punti di forza e criticità.
Spesso la valutazione delle performance, complessive o di singolo settore o attività, possono essere un importante strumento per favorire il coordinamento e la collaborazione attiva nelle unioni di Comuni.
Come far sì che i processi di misurazione e valutazione diventino prassi significativa, nel senso di portatrice di un significato per il singolo e nel suo complesso, all’interno dell’Amministrazione? Come promuovere logiche organizzative che vedano la valutazione come un processo continuo e di miglioramento, volto alla (co-)costruzione di decisioni più consapevoli?
Indicazioni importanti in merito sono stati promulgati dalla delibera n. 112/2010, che ha stabilito, le finalità, i principi generali, la struttura e la modalità di redazione del Piano della Performance, così come indicato nell’articolo 10 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. Ad esso sono seguite diverse delibere al fine di implementare i processi di valutazione e misurazione.
Pares, in collaborazione con In Team, propone alle Amministrazioni pubbliche un servizio di accompagnamento organizzativo per la definizione del sistema di misurazione e valutazione del ciclo delle performance e per il suo coordinamento con il ciclo di bilancio. Il percorso di lavoro vuole accompagnare l’Amministrazione Locale nella progettazione e gestione di un Piano della Performance il più possibile coerente e unitario, con particolare attenzione al  coordinamento tra il ciclo delle performance e il ciclo di bilancio.

Scarica il progetto

 

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L’innovazione corre veloce… FAI UN SALTO

Il progetto e i suoi promotori

L’innovazione nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione corre veloce. Sollecita le cooperative e le imprese sociali a riconsiderare le loro aree di intervento e le modalità di azione, ed anche a ripensare il senso del loro lavoro nell’attuale fase di rapida trasformazione dei contesti.

Per questo è nato il progetto Fai un salto che vuole essere un percorso di ricerca, comunicazione, confronto e riflessione sul tema dell’innovazione informatica utile alle esigenze delle cooperative e delle imprese sociali.

Fai un salto è promosso da:

  • Iris-Network rete nazionale degli Istituti di Ricerca sull’Impresa Sociale (Trento).
  • Centro di ricerca Dati Metodi Sistemi del Dipartimento Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi di Brescia.
  • La Ringhiera cooperativa sociale di tipo B (Albino BG).
  • Pares cooperativa di ricerca, consulenza, formazione e documentazione (Milano). Read more
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Colloquio scientifico sull’impresa sociale – VI edizione

Segnaliamo un’ interessante iniziativa promossa da Iris Network, in collaborazione con Socialis: un momento di confronto fra studiosi e ricercatori su temi che contraddistinguono l’evoluzione dell’impresa sociale.

Gli incontri in data 18 e 19 maggio 2012 avranno luogo a Brescia presso le sedi dell’Università degli Studi e dell’Università Cattolica del sacro Cuore.

Se siete interessati potete inviare a info@irisnetwork.it entro il 6 febbraio 2012 contributi teorici ed empirici che mettano a fuoco sia i temi legati alla natura e al funzionamento delle imprese sociali, sia quelli connessi alle politiche regolative e promozionali.

Clicca qui per saperne di più.

 

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231/2001 > Le organizzazioni sono ufficialmente responsabili verso l’ambiente

A partire da luglio 2011 le organizzazioni e le imprese sono formalmente responsabili – cioè perseguibili in sede penale, in caso di reati – per le loro condotte nei confronti dell’ambiente.

Il Decreto Legislativo 121/2011, che attua due direttive europee in materia di tutela dell’ambiente, introduce infatti all’interno del Decreto Legislativo 231/2001 (relativo alla responsabilità delle organizzazioni e delle imprese) un articolo specifico sui reati ambientali.

Ciò significa che non solo gli individui, ma anche le società e le aziende sono chiamate a rispondere penalmente per danneggiamenti degli habitat naturali, per l’inquinamento di suoli, delle acque superficiali e sotterranee, per le emissioni non a norma di legge, per la mancata tutela di specie animali e vegetali a rischio.

Dal momento che il recente articolo (25–undecies) integrato al Decreto Legislativo 231/2001 è piuttosto complesso, riportiamo di seguito una tabella che schematizza le novità introdotte, in modo da facilitare il compito per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento. Read more

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Cooper@zione e innov@zione

Segnaliamo un’iniziativa in tema di innovazione in ambito sociale:

venerdì 2 dicembre ( 14:30 – 18:00) a Bergamo –  via Serassi, 7 (sede Confcooperative) 

un’occasione d’incontro organizzata da un gruppo di cooperative che da tempo sperimenta l’adozione di servizi innovativi. Un workshop che vuole raccontare fatiche, resistenze, costi e opportunità che l’innovazione tecnologica comporta. Un  workshop  volutamente informale, con interventi che lascino spazio al dibattito tra i presenti. Read more

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Quando manca il piano B: il versante economico degli avvicendamenti

Il Corriere della Sera per molti (nel passato) rappresentava una fonte autorevolissima. Oggi (per me) è un punto di vista mediano, da considerare. Riprendo per sommi capi i contenuti di un articolo di qualche giorno fa. Poi metto in sequenza alcune considerazioni.

Il punto di vista del Corriere della Sera

Le successioni ai vertici delle imprese sono fatti di rilevanza sociale e economica, questioni che presentano dimensioni di rischio per le organizzazioni produttive e i loro interlocutori. Le successioni sono anche avvenimenti che suscitano curiosità [chissà perché...].
La complessità del tema è ben rappresentata da un articolo del Corriere della Sera di sabato 19 novembre 2011. Sergio Bocconi, il giornalista che lo firma, nota che in Italia – a differenza di quanto accade negli Stati Uniti – i cambi nelle posizioni di vertice non sono processi frutto di indirizzi ponderati. Le grandi organizzazioni non disporrebbero di un’ipotesi di successione sufficientemente modellata da attivare qualora, per le ragioni più varie, gli amministratori delegati o le figure chiave non fossero in grado di assicurare la direzione dell’impresa.

Il rapido esame comparato proposto dal Corriere prende spunto dal caso di Corrado Passera che, chiamato da Mario Monti a guidare il dicastero dello sviluppo economico, ha abbandonato nel giro di 48 ore la posizione di vertice in Intesa Sanpaolo (dove ricopriva l’incarico di amministratore delegato) per trasferirsi a Roma, lasciando la super banca in difficoltà (secondo quanto riferisce Sergio Bocconi), alle prese con la frenetica ricerca di un successore che assicuri la continuità imprenditoriale attesa e garantisca azionisti, clienti e mercati che la nave è saldamente nelle mani di un condottiero. Read more

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Idee per l’innovazione dell’impresa sociale (workshop)

Ecco un invito.

Lunedì 21 novembre 2011 (09:00 – 13:30) a Brescia, nella Sala della Biblioteca della Facoltà di Economia, ci confronteremo su imprese sociali e innovazioni, considerando ricerche e sperimentazioni per toccare questioni quali:

  • innovazione come reazione/adattamento ai cambiamenti del contesto;
  • innovazione negli strumenti;
  • innovazione nei settori di intervento e nei prodotti;
  • innovazione nei processi di lavoro;
  • fattori che sostengono e accompagnano innovazioni non dispersive;
  • rappresentazioni, paradigmi, atteggiamenti, modi di porsi verso l’innovazione che determinano la possibilità di trattare la questione come un campo di ricerca, un’inutile moda ideologica, un tema poco innovativo…

Sarà un modo per presentare esperienze e attività in corso, intrecciare riflessioni, fare il punto su un tema al centro del dibattito.
Vi aspettiamo;-) Read more

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Innovazione informatica nel sociale: resoconto di un seminario di studio

Giovedì 13 ottobre 2011, la cooperativa sociale La Ringhiera ha organizzato a Bergamo il seminario Innovazione informatica nelle cooperative e nei servizi sociali. Quali prospettive?

Una mattina nel merito delle questioni:

Di seguito trovate il resoconto della mattinata. Si tratta di appunti appena sistemati ma non approvati dai relatori. Un punto di vista quindi, non una sintesi ufficiale (un racconto piuttosto) delle riflessioni che sono state proposte dopo la presentazione del rapporto di ricerca (scaricabile qui) curato insieme ad Anna Omodei. Read more

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La valutazione stress lavoro – correlato

L’Accordo Europeo descrive lo stress lavorativo come uno stato che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali conseguente al fatto che le persone non si sentono in grado di superare il divario rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. Nessuna organizzazione è dunque esente dal rischio stress.

Perché è importante valutarlo?

  • Per adempiere a un obbligo di legge: Art. 28, comma 1 bis D.Lgs. 81/08.
  • Per contenere i costi: l’Europa ha stimato il costo globale dello stress lavorativo in più di 20 miliardi di euro.
  • Per promuovere una cultura del benessere volta a dare voce a chi opera, a vari livelli, nelle organizzazioni.

 Scarica il progetto

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